Dimenticato dal tempo

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sabato, 29 ottobre 2005

Sky in casa mia, Murdoch


Così, i miei hanno deciso di comprare il decoder Sky.
 Io non ero d'accordo, ma la mia opposizione non è accompagnata da potere decisionale, quindi, nonostante tutto, l'hanno preso.
 Ma perché mai dovrei essere contrario a Sky?
Invero, di Sky m'importa molto poco, il mio problema è Rupert Murdoch.
 Australiano, nato l'11 marzo 1931, 3 mogli e 6 figli. E fin qua, niente di male.
Murdock (con il supporto della Liberty Media Corporation) controlla News Entertainment,  Fox Entertainment, National Geographics, 20th Century Fox. Il suo impero si estende alla carta stampata, con Weekly Standard, TV Guide, New York Post, The Sun, The Times, Daily Telegraph, The Herald Sun, The Sunday Telegraph, Indipendent Newspapers. Alle televisioni via cavo o via satellite, come BSkyB, StarTV e Sky (nata dalla fusione di Tele+ e Steam).
  Questa enorme concentrazione di potere rende Murdock uno dei fautori del "cartello" mondiale dei media, formato da società quali AOL/Time Warner, Viacom, Liberty Media Corporation, Walt Disney Company, AT&T...
 La Liberty Media Corporation (che, sottolineo, non è controllata da Murdock: fa solo parte dell'oligarchia) controlla Discovery Channel, USA Network, Telemundo e USA Film, ma anche 70 radio e centinaia di riviste. Tra l'altro la Liberty Media Corporation fa capo anche alla francese Vivendi Universal che possiede centinaia di televisioni, radio, giornali, riviste, mezzi di telecomunicazione, case discografiche, e portali internet. Beh, tanto per fare qualche nome famoso: Universal Studios, PolyGram, MCA, Sci-Fi Channel, Express, Vodafone, Monaco Telecom... .
 Che belli i nostri liberi mass media!
Si pensi che addirittura la mitica CNN è controllata da questo cartello! (AOL/Time Warner)
 A questo punto Murdoch potrebbe quasi sembrare un pesce piccolo, ma resta un gigante se paragonato, ad esempio, a Berlusconi (Mediaset, Medusa, Finivest, Mondadori, Il Giornale, Il corriere della sera...).
 Nella vita, tutti dobbiamo scendere a compromessi, motivo per cui non mi faccio scrupoli a guardare Italia 1 (Berlusconi) e La 7 (Tronchetti-Provera)... Ma Sky è del tutto estranea a questo contesto e certo non mi è di alcuna utilità.
Per questo, sono contrario.
 Ora, mi rivolgo a tutti quelli che a casa propria hanno potere decisionale: boicottate Sky!
Postato da: Stefano1986 | 29/10/2005 21:04 | Permalink | commenti (2)
Categorie: seriamente, stralcidivita
martedì, 25 ottobre 2005

La Calabria, la 'Ndrangheta, il confine


Pietro Grasso, il nuovo Procuratore Nazionale Antimafia, ha dichiarato che la situazione Calabrese è un'emergenza.
 Difficile dargli torto: dopo il recente omicidio di Francesco Fortugno (vicepresidente del Consiglio Regionale) è chiaro che lì non è più Italia. Lo stato in Calabria è generalmente visto come qualcosa di inutile fastidioso, magari da sfruttare se ci si riesce... Ovviamente non tutti la pensano così, ma per quanto si possa dire "E adesso ammazzateci tutti", le cose non cambiano.
Così, siccome siamo italiani ed amiamo discutere, sono partiti da una settimana a questa parte i dibattiti ed i monologhi, gli insulti ed i consensi. Ma per quanto si voglia politicizzare tutto, non si è visto un solo progetto applicabile per recuperare questa regione smarrita. Eh no, caro Prodi, nemmeno i tuoi congiuntivi quasi perfetti (e guarda che è un complimento) sono riusciti a presentare qualcosa.
Si profilano invece due strane idee, che circolano liberamente da un salotto all'altro.
La prima consiste nell'efficacia del sistema mafioso: la mafia procaccia da vivere a centinaia di famiglie (la Calabria ha il tasso di disoccupazione più basso d'Italia), mantiene l'ordine, gestisce gli appalti, produce soldi con il mercato della droga e della prostituzione... In parole povere, la 'Ndrangheta (in alcuni settori) funziona incredibilmente meglio dello stato.
La seconda idea, è il frutto delle tante banalità che scivolano di bocca in bocca in bocca: è quel senso di sfiducia che porta a pensare come ormai sia troppo tardi per recuperare. Quasi non ci si possa più fare niente. E bisogna riconoscere che modificare l'ordine costituito è un'opera titanica.
 Allora, dico io, perché intervenire?
Propongo di aprire un canale privilegiato che porti in Italia quella parte di Calabresi che se ne vogliono andare.
 E poi, visto come lo stato non  sembra
in alcun modo riuscire a raggiungere Catanzaro... Mettiamo il confine!
 Appena sotto Lucano, esattamente sul quarantesimo parallelo: si parte dal Tirreno e si arriva allo Ionio. L' Italia si ferma alla Basilicata e riprende con la Sicilia: un sistema semplice ed efficace di risolvere il problema. Anche perché, non ci sarebbe più alcun problema da risolvere...
 Magari li aiutiamo con un po' di soldi a farsi il loro governo, esportiamo due imprese, e poi ce ne andiamo. Oppure,non so, potremmo richiamare i Borboni... O magari, potremmo cercare di venderla agli americani in cambio dell'Eritrea! Sarebbe un affare...
Postato da: Stefano1986 | 25/10/2005 22:49 | Permalink | commenti (7)
Categorie: seriamente, ironicamente
sabato, 22 ottobre 2005

Fassino a "C'è posta per te"


Una cosa che Berlusconi ama dire è che la sinistra non c'è. In effetti, l'incapacità di tutti quelli che non stanno dalla sua parte di formare una coalizione in grado di contrastarlo, è drammaticalmente ridicola.
Per quanto in Italia si voglia politicizzare tutto, nessuno è entrato nel quotidiano più del Berlusca: lo ritroviamo nelle barzellette, nei bar, ogni due minuti in TV...
Alle prossime elezioni, si confronteranno berusconismo ed antiberlusconismo, non destra e snistra; le masse sembrano disposte a votare chiunque pur di cambiare governo ed i voti rischieranno di passare al più conosciuto anzichè a chi presenta il programma migliore.
L'unico esponente di sinistra paragonabile al presidente del consiglio è Prodi, che infatti ha stravinto le primarie.
Non mi meraviglia che Fassino voglia cercare di farsi conoscere di più dal pubblico: soprattuto in coppia con il ben più popolare Amendola. E' tutta immagine, come al solito.

Certo che, De Filippi o meno, la politica non è più una cosa seria.
Altro che  Silvio e Pierino: ridatemi Cavour!!!

Postato da: Stefano1986 | 22/10/2005 22:42 | Permalink | commenti (1)
Categorie: seriamente
giovedì, 20 ottobre 2005

Evviva Saddam


"Rifiuto di rispondere perché questo tribunale è illegale."
 Mettersi dalla parte dei vinti è spesso considerato anticonformismo, ma stranamente nessun anticonformista si è messo dalla parte di Saddam.
 Voglio farlo io.
In un post precedente mi sono definito un terrorista, quindi, per coerenza, sosterrò l'ex Raiss.
Nixon è stato forse processato quando nel 1969 ordinò il genocidio di centinaia di migliaia di cambogiani?
 Vittime civili, innocenti: povera gente che si è trovata una bomba sul tetto di casa propria. Gli USA, però, volevano solo la pace e la giustizia.
Il governo americano, responsabile di atroci delitti contro l'umanità, nonostante si atteggiasse a pacificatore, a risolutore degli squilibri del mondo, fece spallucce quando nella stessa Cambogia che loro avevano messo in ginocchio (non che prima stessero granché bene) i Khmer Rossi portarono al Potere Pol Pot. Precisamente, era il 1975: due anni dopo la fine dei bombardamenti. Meno male che volevano la pace e la giustizia.
E' sempre la solita storia, vero?
Mr. Bush ha creato Saddam, gli ha dato soldi ed armi, l'ha portato al potere. Poi ha letteralmente preso in ostaggio il popolo iracheno con l'embargo.
Bush Jr., siccome le scuse di Al Quaida e delle armi di distruzione di massa non sono servite, si è impietosito ed ha deciso di liberare gli iracheni dal regime imposto da papino. E spera che qualcuno creda a quella stupida versione della democrazia da esportare.
 Bombe intelligenti sui mercati ed amenità varie: il solito copione.
Con che diritto gli USA possono pretendere il processo e la condanna a morte di Saddam?
Eppure, questi americani criminali vogliono farlo impiccare, il presidente dell'Iraq.
Mi consenta ora di porre la solita noiosa domanda.
 Dal processo a Saddam Hussein, chi trae vantaggio?
 Mi contenta anche di rispondere: i governi occidentali.
 Saddam potrà essere antipatico ai curdi ed agli sciiti, ma gode del sostegno dei sunniti. In altre parole: ancora più terroristi vanno a riempire le schiere di Al Quaida e la politica del terrore adottata dagli USA di principali governi europei può continuare indisturbata.
In questo mondo di estremismi, non credo di passare per pazzo dichiarandomi apertamente un estremista: evviva il Raiss.
L'udienza è aggiornata al 28 novembre.

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Postato da: Stefano1986 | 20/10/2005 18:35 | Permalink | commenti
Categorie: seriamente
domenica, 16 ottobre 2005

Primarie


Romano Prodi
Fausto Bertinotti
Alfonso Pecoraro Scanio
Clemente Mastella
Antonio Di Pietro
Ivan Scalfarotto
Simona Panzino

Si è votato il candidato che sfiderà Berlusconi alle elezioni del 2006.

 Le migliori previsioni parlavano di un milione scarso di italiani, invece sono andati a votare in più di tre milioni!
Il messaggio è chiaro: non lo vogliamo, il berlusca.

Personalmente, non ho votato perché ritengo la politica una gran pagliacciata... Ma questa Italia anti-berlusconiana mi piace parecchio.

Postato da: Stefano1986 | 16/10/2005 23:01 | Permalink | commenti (6)
Categorie: seriamente
martedì, 11 ottobre 2005

Daniele Luttazzi News (il blog!)


Vorrei mettere un post sull'unione Cdu (unione cristianodemocratica)/Csu (unione cristianosociale) - Spd (partito socialdemocratico). Perché chi parlava della coerenza dei tedeschi forse  si è sbagliato. Perché forse si sono fatti il loro compromesso storico.
 Beh, infondo le Brigate Rosse in Germania non ci sono...

Vorrei mettere un post su Lapo Elkann, quel transessuale drogato pieno di soldi che sta infestando le pagine dei nostri giornali. Perché dal momento che ne parlano tutti, non vedo per cui dovrei tacere.
 Beh, capita anche ai migliori...

Invece, mi limito a segnalare qualcosa di forse meno eccitante, ma sicuramente più italiano.



 Daniele Luttazzi si è fatto il blog. Anzi: blog e podcast; perché a lui piace fare le cose in grande.

E' tornato un mito. (Ascoltate il podcast!!!)

http://news.danieleluttazzi.it/


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Postato da: Stefano1986 | 11/10/2005 22:19 | Permalink | commenti
Categorie: seriamente
domenica, 25 settembre 2005

Approvata dalla Commissione Europea, la Data Retention.


 Ovvero: tutto va intercettato; i dati riguardanti internet verranno conservati per almeno sei mesi, per i telefoni diventa addirittura un anno. Questa proposta prevede tra l'altro una forma di compensazione per le spese di stoccaggio dei dati che altrimenti sarebbero tutte sulle spalle dei singoli operatori telefonici... Il provvedimento non è ancora stato approvato (ma scommetto che lo sarà presto) dal Parlamento Europeo: nella peggiore delle ipotesi tutto questo dovrà essere applicato entro la fine del 2007.
 E fino al 2007? In Italia, il buon Silvio sembra un po' confuso al riguardo. Ovvero: prima si fa in quattro per far approvare dal parlamento un disegno di legge che prevede pesanti limitazioni all'utilizzo delle intercettazioni telefoniche (ovvero: nessuno avrebbe mai scoperto i traffici di Fazio), poi si fa in otto per far passare un'altra legge che prevede l'intercettazione totale e la conservazione dei dati fino al 31 dicembre 2007 (pacchetto Pisanu). E SuperAmanda lavora.
Altri stati, come la Germania, sembrano piuttosto restii alle intercettazioni di massa, altri ancora, come l'Inghilterra, vorrebbero controllare tutto...
Nel frattempo, il Consiglio Europeo dei Ministri sta vagliando un'altra proposta che vorrebbe conservare i dati (sia telefonici che internet) per almeno 4 anni.
 
 Tutto questo con la scusa del terrorismo!
Cara privacy, mi mancherai...

Intanto, vogliamo salvarci almeno le e-mail?
 Qui un bell'articolo di Punto Informatico.

Postato da: Stefano1986 | 25/09/2005 19:03 | Permalink | commenti (6)
Categorie: seriamente
lunedì, 19 settembre 2005

18/09/2005: votazione del nuovo cancelliere tedesco.


 Risultato: un macello.
35,2% per il Cdu (unione cristianodemocratica)/Csu (unione cristianosociale), ovvero: Angela Merkel.
 34,3%  per l'Spd (partito socialdemocratico) ovvero: Gerhard Schroeder
 8,1%  per i Verdi (alleati dell'Spd)
 9,8%  per l'Fpd (liberali)
 8,7%  per il Pds (sinistra)
 Confesso che, sinceramente, non ci ho capito un ciufolo del sistema elettorale tedesco.
Tuttavia, questa Germania politicamente incerta, mi ricorda molto da vicino quel bel paese della pizza e degli spaghetti...
 Anche se, a pensarci bene, noi italiani siamo messi peggio.

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Postato da: Stefano1986 | 19/09/2005 22:19 | Permalink | commenti
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sabato, 17 settembre 2005

La clonazione e l'anima


Dio creò l'uomo.
Gli diede un corpo: atomi, molecole, cellule, tessuti, organi. Gli diede uno spirito, la capacità di provare emozioni, di ricordare e di pensare. Poi, con una scintilla gli donò l'anima e decise che questa non si sarebbe dovuta percepire: l'uomo avrebbe dovuto avere fede.
L'uomo studiò la materia fino agli atomi, poi si dedicò allo spirito e catalogò le emozioni. E dal momento che non riusciva in alcun modo a studiare l'anima, dimenticò la fede. Una volta mappato il nostro genoma, ci saremmo fermati?
 La pericolosa casta degli scienziati, può ora permettersi di clonare esseri umani.
Ovvero, può prelevare il materiale genetico di una qualunque cellula del nostro corpo ed inserirlo nel nucleo di un'altra. Questa si moltiplicherà un numero indefinito di volte fino a portare alla formazione di un individuo completo, del clone.
 Il clone ha un corpo perfettamente funzionale, prova emozioni, pensa e ricorda. Un corpo creato in laboratorio con uno spirito creato in laboratorio. Persone artificiali.
 Ma, l'anima... Potrebbe mai esistere una copia di me, in grado di ragionare e di provare emozioni nonostante sia priva dell'anima? Un'anima artificiale, eterna ed immutabile creata non grazie alla volontà di Dio ma ad un capriccio dell'uomo. Quel tale che ha creato tutti noi avrà motivo di alterarsi, dato che la sua migliore (o forse no?) creazione gli ha rubato il lavoro.
 D'atro canto, il clone è un po' un computer: hardware e software, nient'altro. E, certo, non si può uccidere un computer... Ovvero: uccidere un clone non sarebbe omicidio (sì, vaglielo a spiegare).
 Immagino un ipotetico mondo del futuro, in cui legioni d'uomini artificiali si metteranno in coda alle entrare di enormi magazzini, per comprare la propria anima.

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Postato da: Stefano1986 | 17/09/2005 14:57 | Permalink | commenti
Categorie: seriamente, blogfriends
domenica, 11 settembre 2005

11 settembre 2001, 4 anni dopo (come la vedo io)


Undicisettembre.
 Dovrei parlarne come fanno tutti, ma trovo estremamente faticoso scrivere banalità su un argomento simile.
 Le immagini dell'aereo che va ad impattare con la seconda torre in una nuvola di fumo e fiamme, mi hanno colpito. Quella mattina di fine estate in cui mia mamma mi telefonò dall'ufficio per dirmi di accendere il televisore. Dovevo essermi spaventato, in un primo momento, ma poi tutto è scomparso.
Dopo soltanto pochi giorni da quella tragedia, era evidente che qualcosa non quadrava. Arabi che su quei voli non c'erano, presunti dirottatori ancora vivi, documenti della CIA che il presidente avrebbe trattato come carta straccia, rapporti di amicizia tra i Bush ed Osama Bin Laden, il presunto aereo che avrebbe colpito l'ala Est del Pentagono, l'UFO bianco...
La mia maledetta mente razionale prese velocemente il sopravvento. Ora, ogni volta penso all'11 settembre 2001, il piccolo copirazionista che mi porto dentro va su di giri. Se non fosse per lui, proprio non saprei cosa provare.
Sono sicuro che non passi giorno in cui il governo americano (e, certo, alcuni altri governi sparsi in giro per il mondo) non ringrazi Dio onnipotente per questa favolosa occasione. Il Patriot Act fu solo il vertice di quell'enorme iceberg che il governo mosse per far fronte alla libertà dei cittadini americani. E poi.
Iran: un libero stato sovrano che non proteggeva i terroristi e non ha mai costituito un pericolo per l'America. Vittime civili, gente che forse neanche sapeva perché quella scimmia di presidente ce l'avesse tanto con loro. E lui, la scimmia, voleva solo muovere i propri eserciti e le proprie imprese, e magari assicurarsi di avere tutto il petrolio disponibile.
 Infondo, chi ha messo i Talebani in Afganistan?
Iraq: un libero stato sovrano che non proteggeva i terroristi, non disponeva di armi di distruzione di massa e non ha mai costituito un pericolo per l'America. Ancora vittime civili, gente che però aveva già capito di essere nell'occhio del ciclone. Prima gli USA regalarono il potere a Saddam. Poi affamarono i cittadini iracheni con l'embargo. In pratica, li presero in ostaggio: chi mai si sarebbe opposto alla prima democrazia (per finta) mondiale? Non restava che mandarci i marine e farla finita.
 Le prossime tappe saranno l'Iran (libero stato sovrano che non protegge i terroristi e non costituisce un pericolo né per l'America, né per l'Europa), poi la Siria (libero stato sovrano che non protegge...).
 Chi sono i veri terroristi?
Onestamente, mi preoccupa di più il governo americano di Al Quaida.
 In fondo cos'è l'Italia se non un libero stato sovrano che non protegge i terroristi e non costituisce un pericolo né per l'America, né per l'Europa?

P.S. Pubblico questo breve testo anche su BlogFriends, qui.