Io sono come un gatto: curioso ed abitudinario allo stesso tempo.
Adoro le novità (quelle belle), ma trovo fastidioso abbandonare la routine delle cose che conosco.
Viaggiare è bello, per definizione, ma quello che piace del viaggio non è l'atto in sé, quanto piuttosto l'arrivare in luoghi sconosciuti, scoprire cose nuove. Tuttavia, se ci si trova all'estero spesso è difficile abituarsi a non avere più contatti con la madrepatria. Mancano i quotidiani, quella poca (nel mio caso) TV che si guarda, e manca internet. Mi mancherà la possibilità di aprire TextEdit e di scrivere pensieri a caso, alcuni dei quali finiranno su questo bel blog.
C'è gente che vuole staccare tutto, spegnere il cellulare ed essere irreperibile per quelle 2-3 settimane di (meritata?) vacanza. Io no, io non amo staccare tutto. Forse perché ho trovato un buon punto di "distacco" dalla routine, un fragile equilibrio in cui coesistono meno di due ore quotidiane di TV, la lettura del quotidiano (non tutti i giorni), la lettura delle varie riviste a cui sono abbonato e le (troppe) ore di internet. Proprio il web mi mancherà più di tutto, tra informazione, blog e podcast penso di esserne ormai assuefatto.
In altre parole, parto. Domani mattina (anzi, questa mattina, vista l'ora) comincia il viaggio verso la Svizzera dove mi fermerò a Leukerbad (ancora) per una settimana. Venerdì 19 si rifanno i bagagli e si ripercorre l'autostrada verso casa dove si starà giusto il tempo di mollare due valigie per prenderne altre due e ripartire per la Francia. Un'altra settimana di vacanza, abbiamo trovato un appartamentino vista mare a Cannes.
Due settimane senza nuovi pensieri su questo blog, senza nuovi post sul CROP... E soprattutto senza notizie dal mondo. Mi spiace lasciare tutto, anche se per poco.
Beh, spero che queste due settimane mi facciano bene, dopo tutto.
Ciao a tutti, gente!
P.S. Mi porterò dietro, oltre alla solita dozzina di libri, il mio iPod strapieno di musica. Basterà?
Il podcast è una grande invenzione (come l'aria condizionata), di questi tempi sto ascoltando in particolare Sinapsi.us. E' una roba molto underground, si va dalla marijuana alle mignotte passando per moto, streghe, ecc... Sottofondo rock, house e techno: senza dubbio scelti bene.
Molto divertente... tra l'altro ha anche un Forum....
Beh, dateci un'occhiata, potrebbe stupirvi.
Ne approfitto per salutare il Sig. Marco, già che ci sono. Ciao!
P.S. Se volete ascoltare il Podcast e non sapete come fare, scaricate iTunes.

Anche tu soffri il caldo, vero?
Oggi sono passato in libreria, mi interessava un DVD che non avevo ordinato, ma che ero sicuro che sarebbe arrivato.
"I segreti del Controllo Globale", di David Icke.
Una perla (24,90 euri) di video: filmato da Vincent Gambino, Icke ci porta a spasso per Londra mostrando luoghi di potere e descrivendone i simboli mentre racconta come una ristretta élite di ambigui personaggi stia guidando il nostro mondo verso una dittatura fascista globale.
Minimo nei contenuti rispetto ai libri, questo filmato non contiene alcuna forma di documentazione limitandosi a dare un quadro generale di come funziona il sistema mentre le suggestive immagini della Londra vittoriana affascinano lo spettatore. Un degno seguito del primo video: "La piramide della Cospirazione Globale" (filmato di una conferenza-maratona del lontano 2001).
Bravo Icke, è sempre un piacere sentirti.
Allora i prossimi piani degli Illuminati sarebbero la guerra USA-Iran, poi in Siria e successivamente nella Corea del Nord verso una guerra mondiale che vedrà il coinvolgimento della Cina... Avevi azzeccato l'11 settembre 2001 e la conseguente lotta al terrore, spero proprio che questa volta ti sia sbagliato.
Chissà, magari ci svegliamo prima...
Infinite love is the only truth, everything else is illusion
http://www.ickemedia.com/
http://www.davidicke.com/
Mi è tornato l'ADSL. Come cavi è un casino, ho tutto l'impianto dell'ISDN che uso per far andare il modem (Eternet), le plug vecchie per la linea normale e varie prese tripolari penzolanti in tutta la casa.
Beh, a questo punto servono i filtri ADSL per far convivere tutto. Così pedalo fino al centro Telecom...
Noi Mac-utenti siamo tanti, più di quanto non sembri! In altre parole, ho trovato un Mac-user anche li. "Hai solo l'iPod o anche il Mac?" a cui segue la classica domanda obbligata, un rituale classico tra utenti della mela: "Che Mac hai?".
A quanto mi ha detto, domenica forse passerà a prendere il Mighty Mouse... Quindi mi sa che tornerò a fargli visita, prima di comprarlo anche io (lo ammetto, mi tenta) voglio essere sicuro che sia bello come sembra!
Preferirei parlare di attualità, vista la morte di Re Fahd e la nomina di Bolton come ambasciatore degli Stati Uniti mentre l'Iran riapre le centrali nucleari.
Eppure, la mia anima di Mac user mi obbliga a dedicare questo post all'ultima follia della mela.
Il mouse dei Mac ha sempre avuto un solo tasto, dalla nascita di Apple ad oggi. Una questione ideologica: un tasto solo è semplice e intuitivo, non a caso mac-utenti hanno sempre amato i loro mouse (a parte il "disco da hockey") tanto rinomati perché non fanno venire a tendinite...
Lo chiamano Mighty Mouse. La forma è identica a quella della classica saponetta monotasto, la prima differenza è il colore (ora è tutto bianco opaco), la seconda è la rotella. In sostanza è una piccola sfera messa nel mezzo della parte frontale del topo che consente di muoversi a 180 gradi. Segue, ma esteticamente non si vede, la differenziazione tra il tasto destro e quello sinistro: sembra un tasto solo ma sono due. Si aggiungono le "lunette" laterali che ora sono cliccabili.
Inquietante, vero?
Il design è piacevole, ma gli Apple Pro Mouse bianchi con la loro superficie completamente liscia hanno più stile. Come funzionalità. beh, è presto per sbilanciarsi. Simpatica la rotella, ammesso che poi sia comoda da usare (dovrei muoverla con l'indice o con il medio?), lasciano incerti i tasti. In altre parole, io amo il mio mouse con un solo tasto. Mi piace, non ho più bisogno di pensare... La mano si appoggia sul topo e con un movimento fluido clicca. E adesso?
Mac OS X non è stato concepito per più tasti, si usa il mouse classico e la tastiera, punto. Come cambierà il modo di rapportarsi con il software? Diventeremo Mouse-dipendenti come gli utenti Wincroz?
Domande a cui non so rispondere, ma separarsi dal monotasto sarà difficile.

Sono 55 € dall'Apple Store (50,40 € per gli studenti).