Dimenticato dal tempo

Pensieri, emozioni, riflessioni, critiche, commenti e stralci di vita (non ancora) vissuta.

Eccomi

Il blog di Stefano "Daath" M.


Splinder

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

I contenuti di questo blog sono tutelati dalla licenza Creative Commons: Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate; v. 2.5.



Blogroll

4Banalitaten
Brigate Rumore
C'è uno strano limite di 200 [...]
Cattiviko!
Certe vite non cambiano
Contro la pena di morte
I pensieri di Orioko
Il serpente e la bambina
In eterno movimento
Incuriosando
L'inestricabile corso dei miei [...]
La mia vita in un paio di bit
La Torre di Babele
La Tribu'
Loreto Parisi
ManteBlog
MelaBlog
Perduta Mente
Personalità confusa
Pleiadi Elisewin
Quelli di Zeus
Stream of consciusness
Talk tonight
The worst of...
Wittgenstein

Altro

BlogItalia.it - La directory italiana dei blog

Dimenticato dal tempo è segnalato su BlogItalia.

Feed XML offerto da BlogItalia.it

I feeds RSS con i post completi. (consigliato)

Blog Aggregator 3.0 - The Filter

Questo blog è segnalato su BlogAggregator.

La Trubù: tutti gli amici della Torre di Babele

W Technorati!

Blog Flux Directory

BlogFux

Spam Poison Community - Combatti lo spam!

Blog-Show la vetrina italiana dei blog!

Blog-Show: la vetrina italiana dei blog

ImageShack® is a free image hosting solution.

---

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001.


Links



Archivio

oggi
--- 2006 ---
--- 2005 ---


Contatore

visitato *loading* volte


venerdì, 29 luglio 2005

Ancora problemi con la connessione


Problemi di linea, come al solito.
L'ADSL funziona, quindi ci si è detti: eliminiamo l'ISDN che tanto non ci serve più!
 Facile? No, ora siamo nei casini.
Telecom ha già pensato a chiudere la nostra ADSL e martedì mattina passerà il signor tecnico a sistemarci i cavi, poi dovrò aspettare venerdì per potermi collegare. Ma non è finita, perché il signor tecnico si occuperà solo della presa principale e io che ho computer e tutto al secondo piano, Telecombastardabastardabastarda....
Allora dovremo anche trovare un signor elettricista che ci sistemi tutto l'impianto di casa.
 In ogni caso, almeno fino a venerdì prossimo potrò collegarmi solo attraverso il classico modem 56k lento come una lumaca.
 Quindi non aspettatevi aggiornamenti del blog o miei post nuovi sul CROP, ok?
Postato da: Stefano1986 | 29/07/2005 19:13 | Permalink | commenti
Categorie: dimenticatodaltempo, stralcidivita, mac & techno
mercoledì, 27 luglio 2005

Si definiva un aspirante suicida.


primadipartire
http://primadipartire.weblogs.us/


Quello e gli altri blog di Luca sono un concentrato di emozioni.
Trovarsi davanti alla morte.
Personalmente, leggere quelle righe mi ha messo a disagio, quella sensazione di quando non si sa cosa si dovrebbe provare.
Cosa porta un uomo a parlare della propria morte con una tale lucidità?
Depresso? Forse, ma aveva un modo tutto suo di esprimersi: ogni parola è un sentimento, persino la punteggiatura sembra voler manifestare l'interiorità dello scrittore.

Mi spiace che sia morto, scriveva benissimo e mi sarebbe piaciuto leggerlo ancora.
E' tutto quello che riesco a dire.


Ringrazio Alessandro per la segnalazione sul CROP.

Postato da: Stefano1986 | 27/07/2005 23:07 | Permalink | commenti
Categorie: altro

Windows Vista, nuovi iBook e Mac mini, Linux (SimpleKDE)


Microsoft ha deciso di cestinare il nome in codice Longhorn in favore di qualcosa di più orecchiabile: la prossima versione del sistema operativo più diffuso al mondo si chiamerà Windows Vista. Sistema che promette di fare nel 2006 meno cose di quante ne faccia il già disponibile "Mac OS X Tiger" di Apple che intanto presenta le nuove linee Mac Mini e iBook (soprattutto gli iBook, molto belli) mentre si prepara al passaggio all'architettura Intel.
Linux, incurante delle mosse degli altri due, segue la sua costante evoluzione con continue relase nuove delle molte distribuzioni ed il successo di tanti progetti OpenSource come FireFox, NVU, OpenOffice, ecc... Intanto appaiono i primi screenshot di SimpleKDE che mantenendo un'interfaccia simile a quella di Windows introduce questo nuovo stile minimalista chiaramente ispirato ad Aqua, molto gradevole all'occhio.
Postato da: Stefano1986 | 27/07/2005 21:27 | Permalink | commenti
Categorie: mac & techno

Pacchetto Pisanu, SuperAmanda e Dara retention


Castelli ha dichiarato che per ora il "pacchetto Pisanu" è stato rimandato mettendo in crisi la maggioranza che il nostro buon Silvio fa sempre più fatica a mantenere unita. Beh, a noi italiani piace discutere mentre nessun media sembra voler riportare che Telecom Italia ha ultimato il progetto "Super Amanda".
Appena dopo l'11 settembre 2001 Franco Frattini (che diventerà ministro degli esteri e commissionario dell'unione europea) ha proposto un disegno di legge di riforma dei servizi segreti italiani che vorrebbe unire il Sismi (militare) ed il Side (civile) creando un unico, grande e potente corpo dei servizi segreti italiani. Questo disegno di legge non è mai stato approvato finora (ci mancherebbe!), ma grazie alla beata panacea del terrorismo sembra che il parlamento si stia pericolosamente ammorbidendo.
Ora il governo vorrebbe estendere la possibilità (per ora esclusiva per i reati di mafia) di effettuare intercettazioni telefoniche e ambientali preventive anche senza il consenso della magistratura. Cosa lega queste due cose? Essenzialmente un progetto che Telecom Italia ha iniziato nel 2001 e che ora è completo: SuperAmanda.
Almeno in Italia (non so all'estero, ma scommetterei volentieri), tutte le telefonate, gli sms, i fax e le e-mail sono intercettati e registrati. Tutti, nessuno escluso. Legale? No, secondo la costituzione, ma al governo fa tanto comodo... Così comodo da averlo finanziato dal 2001 ad oggi, quando ancora non si parlava di intercettazioni su larga scala.
Resta una domanda da porsi: chi pagherà per tutto questo? Insomma, è un progetto che sarà sì costoso da sviluppare, ma anche ora che è terminato i costi di gestione e di manutenzione saranno enormi... Beh, pagheremo sia la telefonata che l'intercettazione. Tutto sulle spalle di noi onesti cittadini!
Ma come, io pago un "servizio" nuovo che nemmeno voglio e nessuno me lo dice?
 Intanto si vorrebbe nazionalizzare SuperAmanda  così da risarcire Telecom dei costi di realizzazione degli impianti, ma anche perché lo stato possa gestirla attraverso il comitato parlamentare per i servizi segreti e attraverso un'ipotetica autority indipendente che presto si farà. Nazionalizzare SuperAmanda vuol dire anche mangiarsi il business delle intercettazioni che frutterebbe a Telecom un bel po' di soldi (soldi che, con il monopolio italiano del mercato nel campo delle telecomunicazioni, comunque non le mancano).
Vorrei aggiungere due parole anche su questa Europa: a Bruxelles José Manuel Barroso (presidente della Commissione Europea) ha acconsentito a tutte le richieste del ministro degli interni britannico Charles Clarke. La chiamano Data Retention: tutti gli operatori ed i provider di tutta Europa dovranno conservare da uno a tre anni tutti i log degli accessi internet, mittenti e destinatari delle e-mail e delle telefonate, i dati di localizzazione di chi chiama con un cellulare, e, in generale, tutto il resto. La Commissione vorrebbe iniziare l'iter della direttiva entro settembre 2005, una volta terminato questo spetterà ai singoli governi decidere se estendere la data retention sia ai dati telefonici che a quelli internet. Questa, in parole povere, è la legalizzazione definitiva delle intercettazioni di massa.
Il pacchetto Pisanu ricorda molto da vicino quello che gli americani conoscono come PATRIOT Act: un insulto alla costituzione oltre che un danno irreparabile alle libertà personali. SuperAmanda non è che un'altra faccia del grande Echelon. E l'intera Europa sembra fremere dalla voglia di raggiungere il 1984.
 Che bel futuro ci stiamo costruendo!
Postato da: Stefano1986 | 27/07/2005 21:01 | Permalink | commenti
Categorie: seriamente
martedì, 26 luglio 2005

Tempi difficili


Avrei avuto un bel po' di nuovi  post da mettere su questo Blog, ma uno ad uno li ho scartati. Vorrei ora inserire questo breve testo a metà tra un riassunto e un mucchio di pensieri sconnessi.
Non voglio parlare dell'attentato di Sharm el Sheikh. Non è un attentato che ha a che fare con l'occidente (salvo per i turisti morti), e non è nemmeno una cosa inaspettata. L'Egitto è sempre stato un paese turbolento, direi che ci sono abituati... Quindi, forse, sarebbe il caso di smetterla con i turisti morti e dispersi che riempiono i telegiornali e parlare un po' seriamente di cosa stiamo facendo.
 Cosa stiamo facendo?
Beh, direi che stiamo coprendo gli argomenti seri con una marea di stupidaggini. Prima tra tutte, "uno scontro tra una civiltà ed una non-civiltà" di Calderoli "sarebbe troppo qualificante definire quella una civiltà". Permettetemi di dire che ha sperato il limite del "castriamoli tutti!". Trovo stupido che in un paese del primo mondo un soggetto del genere possa diventare Ministro (oltre che, in passato, deputato e senatore), e mi indigna che gli si dia ascolto. Soprattutto perché il leghista parla seriamente. Calderoli non è Bossi e non è sparando cazzate che lo diventerà; Bossi esagera ma tutto sommato è simpatico, sa scherzare quando serve. Calderoli non fa neanche ridere. Mi chiedo: possibile che siano persone del genere a governare il mio paese?
 Scemo io, ma non la voglio questa gente a decidere cosa dovrebbe essere meglio per me e per gli italiani.
 Ho detto che si stanno coprendo gli argomenti seri. Eccoli: le nuove norme antiterrorismo.
 Negli USA John Ashcroft è riuscito a far approvare dal Congresso il PATRIOT Act (era il 2001). Bisogna capirlo, c'era appena stato l'11 settembre e i Media si erano messi d'impegno a terrorizzare le masse: era necessario buttare nel cesso la Costituzione!
 Oggi, dopo di attentati di Londra, Blair sta cercando in tutti i modi di competere con Bush sulla giustizia delle leggi, così il Regno Unito si sta avviando a diventare uno stato di polizia. Poco male, se si è anche solo sospettati di essere dei terroristi ci si può aspettare di ricevere qualche bella pallottola nella testa. Sospettato? Colpevole! ("Sparate per uccidere!") Magari poi era innocente, padre di tre figli, ma dobbiamo proteggere i cittadini inglesi!
 In Italia si sta lavorando su speciali norme antiterrorismo (tra poco saranno attive), il provvedimento dovrebbe articolarsi su tre punti fondamentali:
1) la formulazione di nuove ipotesi di reato, tra i quali è certamente centrale quella contenuta nell'art. 270 bis c.p. (associazione a fini di terrorismo contro stati esteri);
2) la previsione della possibilità di azioni "sotto copertura" da parte della polizia giudiziaria;
3) la previsione della possibilità di ricorrere ad intercettazioni preventive.
Naturale chiedersi, a questo punto, cosa sia il terrorismo e quali atti sarebbero da definirsi "terroristici". Davanti ad un problema così difficilmente risolvibile sarebbe necessario paralizzare tutto: come si fa a dire che io (che sto apertamente criticando le decisioni del nostro governo) non stia favoreggiando i terroristi diventando un terrorista a mia volta? Infondo questa potrebbe essere interpretata come "istigazione al terrorismo". Ora, a nessuno che sia sano di mente potrebbe venire in mente di accusarmi per questo: tranne nel caso in cui questo non vada contro i suoi interessi, certo (forse dovrei costituirmi preventivamente).
Si parla anche di azioni "sotto copertura" da parte della polizia giudiziaria che senza un vero controllo da parte della magistratura potrebbe benissimo fare a pezzi la mia privacy: infondo come si fa ad essere sicuri che io non sia davvero un terrorista? Con quello che scrivo...
 Vorrei invitare tutti, prima di proseguire, a leggere un testo di Stefano Pesci
(http://www.arci.it/Scripts/magazzino/notiziearci2.exe?Id=636) in cui si parla appunto delle nuove norme antiterrorismo.
Le misure antiterrorismo non debbono intaccare i livelli di civiltà giuridica raggiunti dalle democrazie occidentali.
Prima di chiudere, vorrei infine dedicare un pensiero a due dettagli: il primo è sulla "fusione" tra le forze di polizia e l'esercito, il secondo sulla rilevazione delle impronte digitali.
 Dicendo "fusione" ho esagerato, vorrei solo sottolineare come la (probabile) mobilitazione dell'esercito possa essere un primo passo verso una fusione effettiva di questi due corpi. Si prospetta un panorama tutt'altro che gradevole descritto tra l'altro da numerosi cospirazionisti.
 Per quanto riguarda la rilevazione delle impronte digitali, parlo di un provvedimento del 28 settembre 2001
(Vedi: http://www.unonet.it/normativa/ProvvGarProtDatiPers-280901.pdf ). In pratica, tra un po' tutte le volte che si vorrà entrare in una banca si dovrà passare per uno scanner biometrico che rileverà le proprie impronte digitali. Mossa efficace per combattere i rapinatori (non potevano usare la scusa del terrorismo perché, infondo, i terroristi non rapinano le banche).
 Che la società descritta da Orwell si stia pericolosamente avvicinando?
Non lo so, ma il nostro presidente del consiglio vorrebbe il partito unico (o il bipolarismo, che vista la situazione Americana è più o meno come un regime), cosa che non promette nulla di buono.
Postato da: Stefano1986 | 26/07/2005 21:14 | Permalink | commenti
Categorie: seriamente
sabato, 23 luglio 2005

Londra, 7 Luglio: qualcuno sapeva


Quando dico che il 7 luglio...
beh, ecco qualcosa di fondato a sostegno della mia ipotesi.

Chi ha speculato sulla sterlina prima dell'attentato?
(di Maurizio Blondet)

Nei dieci giorni precedenti all'attentato nel metrò di Londra, la sterlina è caduta sui mercati mondiali dei cambi.
Una caduta notevole, del 6% rispetto al dollaro.
Senza alcuna ragione apparente, fino al 7 luglio, quando la strage del metrò ha scosso la valuta britannica per un valido motivo.
La causa del ribasso può essere una sola: qualcuno, che conosceva in anticipo quello che sarebbe accaduto, puntò sul ribasso della sterlina, con operazioni equivalenti a vendite allo scoperto.
Qualcuno che poteva disporre di molti milioni di dollari, se il volume della sua scommessa al ribasso è riuscito a far flettere la divisa britannica.


Articolo completo: http://www.disinformazione.it/speculazionesterlina.htm

"QUALCUNO" già sapeva. (come al solito)

A voi le conclusioni.


Postato da: Stefano1986 | 23/07/2005 12:36 | Permalink | commenti
Categorie: seriamente, mistero & cospiration
giovedì, 21 luglio 2005

Canon PowerShot S70


Io non vado sempre d'accordo con il digitale.
 Intendiamoci, adoro le cose tecnologiche: dai computer (purché siano Mac) ai lettori Mp3 (meglio se iPod), ai cellulari con tante funzioni inutili passando per le console per videogiochi...
 Nonostante questo ho sempre pensato che l'analogico sia spesso la soluzione migliore in termini di qualità. Ad esempio, preferisco il CD al file Mp3 (o Mp4) anche se uso quest'ultimo per ragioni di praticità.
 La musica è un settore in cui resto un "conservatore moderato", un campo in cui sono intransigente è la fotografia. Ho visto foto digitali orribili spacciate per capolavori... Ho visto macchine con milioni di Pixel scattare foto che se leggermente ingrandite diventano arte moderna.
 Voglio dire che il vecchio sistema delle reflex funziona meglio! Magari è scomodo, lo capisco, ma nessun sensore potrà mai eguagliare la qualità dei singoli fotoni che vanno ad impressionare la pellicola.
 Beh, se sto scrivendo questo è perché anche io sono passato al digitale, infine.
Una scelta sofferta a cui è seguito un lungo periodo passato a studiare quale modello di macchina fosse adatto a me. E io non sono un gran fotografo, ma voglio che la foto sia bella. Volevo trovare una macchina compatta con almeno 7 megapixel e un buon zoom ottico, che pur senza ottica intercambiabile supporti il formato RAW. Il tutto ad un prezzo abbordabile. Alla fine la scelta è caduta su una Canon, per essere precisi la PowerShot S70. Tra dubbi e ripensamenti, è l'unica nn troppo costosa a sopportare il RAW unendo automatismi ed impostazioni manuali.
 Ordinata, è arrivata ieri. Poi, beh, già che ero li mi sono fatto prendere la mano e ho comprato anche un treppiede (nel caso in cui Silvio...), due schede CompactFlash da 512 Mb e una custodia. Non riporterò i prezzi, ma è stato un affare.
 Consiglio a tutti PhotoJet: C.so Roma 132, Borgomanero (vicino a Novara).

Devo studiarmela questa macchina (ci vorrà un po'), ma forse questo diventerà un FotoBlog (o perlomeno, avrà qualche foto in più).

Postato da: Stefano1986 | 21/07/2005 10:38 | Permalink | commenti
Categorie: foto, stralcidivita, mac & techno
sabato, 16 luglio 2005

L' archivio dei simboli


Finalmente sul C.R.O.P. (che intanto è diventato un'associazione), l' archivio dei simboli.
 E' una sezione tutta particolare che si propone di catalogare tutti i simboli "misteriosi", una sorta di piccola enciclopedia tematica online (beh, certo non facciamo concorrenza a Wikipedia!) completa e facile da consultare.

Notare come in fondo alla prima pagina vi sia anche il mio nome... Ebbenesì: sono tra gli ideatori di questo progetto. Non male vero?

L'archivio è ancora in beta, sarà necessario ridisegnare la grafica (mantenendo lo stile noir) e preparare dei sistemi di ricerca dei simboli, nonché ampliare i contenuti che al momento sono solo a scopo dimostrativo.
 Insomma, un bel po' di lavoro... ma si comincia bene!


Postato da: Stefano1986 | 16/07/2005 21:24 | Permalink | commenti
Categorie: crop

ADSL, finalmente


Ieri sera ho provato per l'ennesima volta a connettermi con Alice.
Ha funzionato.
 Una lunga settimana di rottura di balle a inseguire centralinisti sottopagati e tecnici sottopagati è servita. Ora posso navigare velocemente, ma non ho la ma casella di posta @alice.it. Poco male, l'importante è navigare.
 La velocità dell'ADSL è stordente. Il primo impatto mi ha lasciato a bocca aperta. Pagine piene di immagini caricate in pochi secondi al posto dei minuti di prima, 20 minuti per aggiornare Macintosh al posto di più di un'ora, scaricare musica dall'iTunesMusicStore è naturale.
 E fino al 15 settembre tutto il traffico è gratis. Mi trovo costretto a ringraziare Telecom nonostante un'offerta simile e la nuova tariffa flat in arrivo a settembre (19,90€ mensili) siano una mazzata per la concorrenza (si parla di antitrust), e mostrando prospettive monopolistiche tutt'altro che piacevoli.
Postato da: Stefano1986 | 16/07/2005 21:08 | Permalink | commenti
Categorie: stralcidivita, mac & techno
venerdì, 08 luglio 2005

Londra 7 luglio 2005, il terrrorismo, un altro punto di vista


Prima New York. Poi Madrid. Ora, Londra. (A quando Roma e Prigi?)
Ancora civili morti, si parla di terrorismo.
 Per ora pare che questo 7 luglio sia stato organizzato da una cellula di fondamentalisti islamici non strettamente legata ad Al Quaida. Perché questo attentato? La ragion d'essere del Terrorismo è diffondere il terrore. Questo attentato, quindi, è stato realizzato per spaventare "l'occidente".
 Perché spaventare l'occidente?Non lo so. Sinceramente, non ne ho idea.
Abbiamo a che fare con una "società" enorme formata da miriadi di cellule tra loro separate, accomunate solo da un'ideologia comune, a quanto pare. Attentati come questo di Londra e come quello di Madrid sono stati compiuti da fanatici religiosi? Ipotizzando che sia così, considerando la quantità di arabi islamici presenti i territorio europeo, nonché i moventi e la determinazione delle singole cellule, sarebbe impensabile avere così pochi attentati così temporalmente distanziati tra loro. L'integralista fanatico musulmano, per come ce lo descrivono, agisce furiosamente: in modo non metodico. Si rivela quindi necessario andare oltre il luogo comune del terrorista con il turbante. Attentati come questo di Londra e come quello di Madrid sono stati compiuti da musulmani normalmente integrati nel complesso tessuto sociale in cui vivono quotidianamente? Ragionevolmente, conoscono la lingua del paese che li ospita da diverso tempo (nel caso in cui non dispongano anche della cittadinanza), hanno contatti al di fuori degli ambienti a prevalenza musulmana, probabilmente hanno un lavoro. Soggetti simili sono in grado di pianificare, anche separati, azioni terroristiche complesse come quella di Londra (4 ordigni esplosi). Colpire i civili anonimamente ha un effetto intenso ed è un'ottima arma se usata per manipolare l'opinione pubblica e le mosse dei governi per raggiungere scopi di tipo politico; non fosse che non c'è uno scopo. In altre parole, questi attentati non sembrano voler influenzare la politica internazionale delle nazioni coinvolte o in generale dell'Occidente (per gli interessi islamici). Cosa strana, calcolato che non si delinea nemmeno una jihad vera e propria. Mi spiego: il Terrorismo è un'arma estremamente efficace ma poco flessibile dal momento che può essere usata solo per scopi politici o come supporto a livello tattico per guerre già avviate. In alternativa, vengono classificati come "terroristici"  anche colpi di stato e simili, ma non è questo caso (non stiamo parlando dell'America). Perché ricorrere a singoli attentati in questo modo? Anche volendo usare il fanatismo religioso come movente, resta l'inadeguatezza del mezzo. Tuttavia, ciò che è più difficile capire è cosa voglia ottenere Al Quaida.
 Il discorso sarebbe più lungo, ma credo di essere arrivato al punto. Perché Al Quaida avrebbe dovuto effettuare questo attentato? A questa domanda non so rispondere.
 Vorrei ora proporre una diversa visione di questo 7 luglio. La storia insegna che spesso e volentieri, prendendo in considerazione un determinato evento, chiedendosi chi ha tratto vantaggio dal verificarsi di questo ne è l'artefice. A questo punto, chi ha tratto vantaggio dall'attentato di Londra?
 In base  quanto scritto prima e ad altre considerazioni che per motivi di spazio non riporterò, escluderei Al Quaida od altre organizzazioni terroristiche di matrice islamica.
 Con quest'ultimo G8 si sta cercando di riunire un'Europa fratturata dalle diverse posizioni prese riguardo alla guerra in Iraq. Per questo motivo nell'agenda del G8 compaiono vari argomenti su cui le potenze europee hanno posizioni simili come il problema della guerra alla fame nel mondo (riferito particolarmente all'Africa) e l'ecologia evitando il tema del terrorismo. In effetti era difficile che toccando un simile argomento non si riformassero gli schieramenti netti che hanno caratterizzato la prima parte della lunga fase irachena ancora in corso. Uso il verbo essere al passato perché con quest'ultimo attentato la tematica delle modalità per fronteggiare il terrorismo torna alla ribalta unendo gli stati europei in un modo paragonabile solo alla comune volontà di fare piazza pulita dei talebani in Afganistan appena dopo l'11 settembre 2001. Non intendo dire che in questo G8 si parlerà quindi del terrorismo (riscrivendo l'agenda), ma solo che l'Europa grazie a questo attentato ha trovato un modo per unirsi in nome della lotta al terrorismo senza toccare il delicato tema della guerra in Iraq. Direi che questi terroristi ci hanno fatto un favore.
 Ci sarebbe anche in sospeso una possibile versione inglese del Patriot Act (che anche in Inghilterra sarebbe anticostituzionale). E poi c'è la beata guerra al terrorismo tanto cara agli USA in quanto gli permette di agire secondo i propri interessi senza doversi inventare continuamente giustificazioni plausibili davanti alla comunità internazionale. Oltre a questi, con l'evolversi degli eventi, forse troveremo qualche altro motivo che renda Londra 11 luglio 2005 vantaggioso per l'Occidente.
Postato da: Stefano1986 | 08/07/2005 23:56 | Permalink | commenti
Categorie: seriamente